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Allergologia e Immunologia Clinica

Immunoterapia Specifica (ITS)

I principi sui quali si basa la pratica dell'Immunoterapia Specifica (ITS) sono nati dall'empirismo, ma sono stati validati scientificamente negli ultimi vent'anni. 

Si tratta di somministrare estratti dei composti che causano la reazione allergica, iniziando da dosi bassissime per arrivare alle dosi massime sopportate. Lo scopo è quello di indurre una tolleranza immunologica, ossia di ricondizionare i complessi meccanismi cellulari e sierologici di difesa dell'organismo in modo da correggere le reazioni abnormi verso uno o più allergeni specifici. Tutta la nostra vita ha una storia di tolleranza graduale all'ambiente che ci circonda. L'ITS ripete in piccolo ed in maniera mirata questo processo. 

Come per altre procedure terapeutiche controllate (chemioterapia, ormonoterapia), anche l'ITS si svolge a cicli e con la necessaria sorveglianza sui rischi di effetti avversi. Le procedure adottate si rifanno a linee guida e documenti di consenso internazionali, ma ogni trattamento è personalizzato in funzione del tipo di allergia e del tipo di individuo. Il soggetto viene a tale scopo assunto in cura diretta. 

Allo stato attuale delle conoscenze è possibile porre in ITS le principali allergopatie respiratorie da pollini, da polveri abitative, da gatto, da muffa Alternaria; inoltre (ed è una terapia salvavita), l'allergia a veleno di vespe, calabroni, api. La proposta di iniziare una ITS a cicli e la scelta del vaccino allergenico adatto competono al medico. 

Oggi è possibile utilizzare vari tipi di vaccini iniettivi (sottocute), vaccini orali (sottolinguali), ed inalatori (endonasali), con diverse caratteristiche di effetto. L'ITS impegna per anni (da tre a sei generalmente) in un programma comune il paziente, il medico e la struttura ospedaliera. 

I risultati sono:

  • la riduzione dei disturbi nasali e oculari in proporzione di almeno il 70%;
  • il blocco dell'evoluzione dell'asma allergico
  • in parecchi casi l'attenuazione radicale dello stato di sensibilizzazione allergica personale.

 

A cura del Dipartimento Malattie Allergiche di Cremona - DIMAC

 

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Data pubblicazione mer, 24 lug 2013
Data ultima modifica mer, 24 lug 2013
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